1. Introduzione
Il presente report ha l'obiettivo di fornire un quadro aggiornato dello stato di avanzamento del progetto Farsetti Shopping, sviluppato a partire da dicembre 2023. L'iniziativa mira a generare valore per il territorio di Santa Maria di Sala attraverso un circuito virtuoso che coinvolge imprese, lavoratori e attività commerciali locali, sfruttando i benefici del welfare aziendale. L'analisi si basa sui dati relativi all'adesione delle aziende, all'erogazione e all'incasso dei buoni spesa, e sul feedback raccolto sul campo.
2. Descrizione del Progetto e Strumenti
Il progetto coinvolge diversi attori del territorio, dalle medie imprese ai lavoratori e alle piccole attività al dettaglio. Santa Maria di Sala è un comune ricco di attività produttive, rendendolo un contesto ideale per la realizzazione di questo intervento.
2.1. Obiettivi e Funzionamento
Attraverso Farsetti Shopping, le imprese del territorio mettono a disposizione dei dipendenti “buoni spesa a Km0” in regime fiscale agevolato. L'elemento qualificante è la volontà di creare un intervento catalizzatore del senso di comunità, spingendo al contempo per una maggiore digitalizzazione delle piccole imprese. I buoni si basano sull'articolo 51 c. 3 TUIR e sono vantaggiosi per imprenditore e dipendente, in quanto completamente detassati per entrambi. Non sono vincolati ad accordi sindacali.
IMPRESE: Tramite un accordo con Innova srl, prenotano buoni digitali da 25€ da attribuire ai dipendenti.
LAVORATORI: Scaricano l'app APPaga, dove i buoni vengono caricati in un wallet digitale. Possono spendere presso tutti i fornitori aderenti al circuito, visibili anche su www.farsettishopping.it.
FORNITORI DI BENI E SERVIZI: Accettano i buoni digitali senza limiti di importo o maggiorazioni di prezzo. La ricchezza generata dal welfare aziendale viene così trattenuta in loco, creando un circuito virtuoso che favorisce lo sviluppo sostenibile dell'economia locale.
2.2. Strumenti Principali
Farsettishopping.it: Piattaforma web che rende visibile la rete locale di esercenti, artigiani e professionisti. Permette ai lavoratori di cercare attività e visualizzarne l'ubicazione sulla mappa.
APPaga: L'applicazione sviluppata da Innova per l'utilizzo dei buoni. Serve sia ai lavoratori per pagare che agli esercenti per incassare in tempo reale, semplificando la gestione amministrativa.
BUONI SPESA: Buoni digitali del valore di 25€, detassati, che possono essere spesi anche per acquisti di valore inferiore, con il credito residuo che rimane a disposizione del lavoratore.
Welfare Point: Sportello informativo e mail dedicati a imprese ed esercenti per supporto e formazione.
3. Stato di Avanzamento e Voci di Spesa
Al termine del progetto distrettuale, il progetto ha registrato l'adesione di 13 aziende con una forza lavoro complessiva di circa 1251 dipendenti.
Le imprese hanno già erogato un totale di 182.640,00 € in buoni spesa. La distribuzione degli incassi si presenta come segue:
● Buoni incassati nei negozi di prossimità: 24.840,00 €
● Buoni incassati nella grande distribuzione: 76.820,00 €
4. Rete degli Esercenti Locali
Il progetto conta su una rete di 48 esercenti registrati, distribuiti tra i comuni di Santa Maria di Sala, Pianiga, Veternigo, Stigliano, Caselle e Caltana. Lo stato di adesione è così ripartito:
• Esercenti Attivi: 30
• Esercenti Non Attivi: 9
• Esercenti "Da Risentire": 9
Tra questi, 18 esercenti hanno già iniziato a incassare i buoni, a dimostrazione del potenziale di conversione e dell'efficacia del progetto quando viene gestito in modo proattivo. L'elenco degli esercenti che hanno già incassato include:
ONME Vision (Ex Punti di Vista)
Semenzato Paolo (Maxi Svelto A&O)
Zacchello Loris (Bielemarket)
Farmacia Sant'Angelo
F.lli Bottegon
New Style Venere
Mobili Gardin
Navin di Gardini Ivan
Bortolato
Zetinx Cars Services
Ferramenta Caria Bassaga Daniele
Farmacia Mirci Dott. Alberto
Pippo il Calzolaio
Sweet Mason
Dormiflex (Iannì T.I.ANG Srl)
Al Molino di Fabbian Damiano
Favero Carni
Bike & Garden
5. Analisi e Prospettive del Progetto
L'analisi dei dati e i riscontri dal campo evidenziano due punti chiave per il futuro del progetto:
5.1. Riserva di spesa e potenziale inespresso
Con oltre 80.000 € ancora da spendere e l'attesa di nuove risorse che le imprese caricheranno, esiste una considerevole domanda potenziale che i negozi di prossimità possono attrarre. Tuttavia, tale potenziale viene pienamente sfruttato solo se i lavoratori trovano disponibilità e un'accoglienza proattiva nei negozi aderenti.
5.2. Ruolo dei negozi di prossimità
I negozi di prossimità rappresentano il cuore del progetto, e l'analisi dei riscontri e delle segnalazioni dei lavoratori ha messo in luce un'importante opportunità di crescita. Per massimizzare i benefici per il territorio e l'entusiasmo dei lavoratori, la proattività e la preparazione degli esercenti nell'accettare i buoni sono fattori cruciali. Affinché il progetto esprima pienamente il suo potenziale, è fondamentale che i commercianti locali diventino veri e propri protagonisti di questo circuito virtuoso.
6. Strategia "Mista" e Azioni Raccomandate
La scelta di un sistema misto (buoni a km0 + gift card per la Grande Distribuzione Organizzata - GDO) si è rivelata strategica per rendere il progetto competitivo e attrattivo per le imprese, che in molti casi offrono già opzioni simili ai dipendenti. L'obiettivo è mantenere le aziende all'interno del circuito, con il buono a km0 che rimane la prima e più incentivata scelta, e il buono GDO che offre un'opzione di sicurezza e flessibilità.
Per massimizzare il potenziale del progetto, si raccomandano le seguenti azioni per i negozi di prossimità:
● Esporre chiaramente materiale promozionale (vetrofanie, locandine) che informi i clienti della possibilità di utilizzare i buoni "Farsetti Shopping".
● Formare il personale su come incassare i buoni e su come gestire i clienti in modo positivo e proattivo.
● Assumere il ruolo di "ambasciatori del progetto", comunicando ai lavoratori il valore dell'iniziativa per il territorio e la comunità locale.
7. Conclusioni
Il progetto ha già raggiunto un successo notevole nell'erogazione di un elevato volume di buoni spesa e nell'adesione di un'ampia rete di esercenti. La sfida principale per i mesi a venire sarà convertire la riserva di spesa ancora disponibile in valore concreto per i negozi di prossimità. Questo richiederà un impegno congiunto da parte di tutti gli attori coinvolti, con una particolare attenzione alla proattività e all'entusiasmo dei commercianti locali. I dati sui negozi che hanno già incassato confermano che, dove l'accoglienza è stata adeguata, il progetto sta già generando un impatto economico positivo e tangibile.
CONTRIBUTO RICEVUTO DALLA REGIONE VENETO: 10.000,00 €




